Impianti e comfort
HVAC: Riscaldamento, ventilazione e climatizzazione
Sigla che riunisce gli impianti che regolano temperatura, ricambio e qualità dell'aria: generatori, distribuzione e terminali. In pratica, tutto ciò che rende un ambiente caldo d'inverno, fresco d'estate e ben areato.
Pompa di calore: Generatore efficiente caldo/freddo
Macchina che sposta calore invece di produrlo bruciando combustibile: può riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda con consumi ridotti. È spesso il cuore degli impianti più efficienti e si abbina bene al fotovoltaico.
Caldaia a condensazione: Caldaia ad alto rendimento
Caldaia che recupera il calore dei fumi di combustione, consumando meno gas rispetto a una tradizionale. Oggi è lo standard minimo per le nuove installazioni a gas.
ACS: Acqua Calda Sanitaria
L'acqua calda per usi igienico-sanitari (rubinetti, docce). La sua produzione (con caldaia, pompa di calore o solare termico) viene progettata insieme al riscaldamento per garantire comfort ed efficienza.
VMC: Ventilazione Meccanica Controllata
Sistema che ricambia l'aria interna in modo continuo e controllato, spesso recuperando il calore di quella in uscita. Migliora la qualità dell'aria, riduce muffe e condense e limita le dispersioni.
Riscaldamento a pavimento: Pannelli radianti
Impianto che diffonde il calore (o il fresco) da serpentine sotto il pavimento, a bassa temperatura. Offre comfort uniforme, nessun ingombro a parete e ottima resa con le pompe di calore.
Ventilconvettore: Fan coil
Terminale che scalda o raffresca l'aria di un ambiente facendola passare su una batteria alimentata ad acqua. Permette di climatizzare con un unico impianto idronico.
Fotovoltaico: Energia elettrica dal sole
Pannelli che trasformano la luce solare in elettricità, abbattendo la bolletta. Si integra con accumulo e pompa di calore per aumentare l'autoconsumo.
Solare termico: Acqua calda dal sole
Pannelli che usano il sole per scaldare l'acqua sanitaria (e talvolta integrare il riscaldamento), riducendo i consumi di gas o elettricità.
Efficienza energetica
APE: Attestato di Prestazione Energetica
Documento che classifica l'efficienza dell'edificio in una scala da A4 a G. Obbligatorio per compravendite e locazioni; vale 10 anni se si rispettano i controlli sugli impianti.
Classe energetica: Dalla A4 alla G
L'etichetta che indica quanta energia consuma un immobile: dalla A4 (più efficiente) alla G (meno efficiente). Incide su valore di mercato, bollette e accesso ad alcuni incentivi.
Diagnosi energetica: Analisi dei consumi
Studio che individua dove un edificio disperde energia e quali interventi convengono di più, con stime di costo e risparmio. Utile per decidere le priorità prima di investire.
Cappotto termico: Isolamento dell'involucro
Strato isolante applicato alle pareti (o al tetto) che riduce le dispersioni, migliora il comfort e fa salire la classe energetica.
Ponte termico: Punto di dispersione
Zona dell'edificio dove il calore esce più facilmente (balconi, spigoli, infissi mal posati), causa di muffe e sprechi. La progettazione mira a ridurli o correggerli.
Trasmittanza (U): Quanto disperde una parete
Valore che misura quanto calore attraversa una parete, un tetto o una finestra: più è basso, meglio l'elemento isola. È un parametro chiave nei calcoli energetici.
Incentivi e detrazioni
Ecobonus: Detrazione per l'efficienza
Agevolazione fiscale per interventi che migliorano l'efficienza energetica (isolamento, generatori, pompe di calore, schermature). Aliquote e requisiti cambiano in base all'anno fiscale.
Bonus Ristrutturazioni: Detrazione per i lavori edilizi
Detrazione per interventi di recupero edilizio e impiantistico sulle abitazioni, con la relativa documentazione tecnica a supporto.
Conto Termico: Incentivo GSE alle rinnovabili
Contributo erogato dal GSE per impianti a fonti rinnovabili (es. pompe di calore, solare termico) e piccoli interventi di efficienza; spesso alternativo alle detrazioni.
ENEA: Trasmissione delle pratiche
Ente a cui si inviano le comunicazioni degli interventi che danno diritto alle detrazioni per l'efficientamento energetico. La pratica ENEA è parte integrante dell'iter.
GSE: Gestore dei Servizi Energetici
Società pubblica che gestisce gli incentivi alle fonti rinnovabili, tra cui il Conto Termico e lo scambio dell'energia prodotta dal fotovoltaico.
Norme, enti e documenti
CENED: Certificazione energetica in Lombardia
Sistema della Regione Lombardia per la certificazione energetica. Il certificatore accreditato è abilitato al rilascio degli APE sul territorio regionale.
Legge 10: Relazione energetica di progetto
La "relazione Legge 10" documenta che un progetto rispetti i requisiti di legge sul contenimento dei consumi energetici. Si presenta in Comune con la pratica edilizia.
DM 37/08: Dichiarazione di conformità impianti
Norma che disciplina la sicurezza degli impianti. Al termine dei lavori l'installatore rilascia la Dichiarazione di Conformità (DiCo), documento essenziale per la sicurezza e per la vendita dell'immobile.
SCIA: Segnalazione di inizio attività
Comunicazione con cui si avviano alcuni interventi edilizi senza attendere un permesso esplicito. Per gli aspetti antincendio è prevista una SCIA specifica ai Vigili del Fuoco.
Direzione lavori: Controllo dell'esecuzione
L'attività con cui il tecnico verifica che i lavori vengano eseguiti secondo il progetto, le norme e i tempi previsti, tutelando il committente fino alla conclusione.
UNI: Norme tecniche italiane
Ente che elabora le norme tecniche di riferimento (es. per il dimensionamento degli impianti e le prestazioni energetiche).
CEI: Norme per gli impianti elettrici
Ente che redige le norme in ambito elettrico ed elettrotecnico: il riferimento per progettare e realizzare impianti elettrici sicuri e a regola d'arte.
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Scrivimi: ti spiego cosa serve per il tuo intervento, senza tecnicismi inutili.